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In copertina: il nuovo ETR 108 di Trenitalia a otto elementi destinato ai servizi Intercity.


Treni per il futuro, il futuro dei treni: ecco l’edizione 2026 dell’ Innotrans, la manifestazione biennale che a Berlino mette in mostra le novità del grandissimo mondo della ferrovia, mai come oggi proiettato in una dimensione intercontinentale. Così, girando per i padiglioni, da quelli più tecnologici dove i vari produttori mondiali si confrontano con nuovi progetti e soluzioni, sino a quelli istituzionali delle imprese ferroviarie, traspare subito che il focus di questa edizione sì è decisamente spostato rispetto al passato.


In tal senso, è significativo notare la presenza degli operatori orientali, tra cui moltissimi cinesi nei padiglioni dedicati ai componenti tecnologici e addirittura due unità del treno alta velocità sudcoreano in fase di sviluppo da parte di Rotem Hyundai.


Tra le novità più spettacolari svettava certamente, per l’eleganza riconosciutagli dai tanti visitatori, il nuovo Frecciarossa ETR 410 che dall’estate 2027 collegherà direttamente Monaco di Baviera con Milano e Roma grazie alle funzionalità della nuova versione policorrente Italia/Austria/Germania.

Nonostante la massiccia presenza sul piazzale di elettrotreni, nelle declinazioni a un piano o a due, a cinque o a otto elementi, si è fatta particolarmente notare ed apprezzare la nuova E 494 delle SBB, realizzata da Stadler,  che siamo certi avrà un impatto significativo nel mercato europeo della trazione per gli anni a venire.


Singolare, poi, la locomotiva realizzata da Bertolotti per l’ATM di Milano, dotata di un doppio pacco batterie che gli permette un’autonomia garantita di circa otto ore; il suo caratteristico design gli permette di operare anche su linee come quelle della metropolitana, con raggi di curvatura dunque  particolarmente stretti.


Tra i carri merce continua lo sviluppo di soluzioni intermodali e questa volta tocca ad un carro trasporto coils di essere destrutturato in pianale e parte destinata al carico.

Ci sarebbe molto altro da raccontare, ma preferiamo fermarci qui, lasciando quindi al mercato, quello degli operatori, di stabilire quali delle novità oggi presentate diventeranno deglli standard nei prossimi anni. E c’è da pensare che saranno tante, visti i ben 3170 espositori provenienti da cinquantanove paesi che hanno partecipato a questa edizione della rassegna berlinese.

 

 

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